Quello strano senso di oppressione al petto, o appena più giù

Spesso viene a farti compagnia alle prime luci dell’alba, al risveglio. Come se il cuore diventasse di colpo pesante, o come se appena sotto lo sterno, tra lo sterno e l’ombelico, ci fosse una palla o qualcosa di simile. Una sensazione orrenda, che genera angoscia perché sembra quasi non te ne liberi più. Poi è la volta del respiro. Sì perché appena dopo quella sensazione accade che il respiro comincia a farsi sempre più corto, e ti sale la paura e lui si fa ancora più corto. Ci stai male da morire. Ci sono momenti in cui ti sembra di impazzire. È ansia, ti diranno. Oppure ti diranno che non è nulla, che non esiste e che te lo sei inventato di sana pianta il sintomo perché hai disordine nella tua vita e per questo stai così. Beh magari sul fatto che hai disordine nella tua vita potrebbero non avere torto. Su tutto il resto invece sì. Quello che ti ho descritto è il primo fastidio fisico reale e tangibile della Depressione. È proprio il suo bigliettino da visita. Dipende tutto da uno spasmo del piloro e dall’indurimento della parete dello stomaco, che si contrare e si indurisce. Infatti poi passa piano piano la voglia di mangiare, e lentamente compare la nausea. Ma perché accade questo appena inizia la Depressione? Non te lo spiegheranno mai, ma penso non per cattiveria, semplicemente perché non lo sanno, nemmeno quelli che hanno scritto il DSM V, il manuale cioè degli psichiatri mondiali. Te lo dico in parole semplici, così comprendi anche cosa fare per superare il più presto possibile questa scomoda situazione. Non si diventa depressi per caso. Lascia perdere le ferite del passato che ok, ci sono, ma non sono così dannatamente importanti come alcuni fanno credere. 

Si diventa depressi perché ci si sente inutili.

Ma se ti senti inutile allora che senso ha.

Nutrirti e Crescere? Tanto finirai in un angolo, a marcire di noia.

Quindi lo spasmo del piloro, cioè l’orifizio con cui lo stomaco comunica col duodeno, cioè la prima parte dell’intestino, e l’accartocciarsi dello stomaco stesso che si indurisce, significano una sola cosa: 

stai rifiutando che qualsiasi cosa proveniente dall’esterno possa entrare dentro te. Ma non perché ti possa fare male. Semplicemente perché tu non vuoi assorbirne gli aspetti positivi eliminandone quelli tossici. Non la vuoi digerire in quanto ti senti inutile e a nulla servirebbe quel nutrimento. 

Si diventa depressi ogni qualvolta si sperimenta l’inutilità della propria persona. A questo punto sai già quello che devi fare tanto per cominciare: 

Cercare situazioni in cui tu possa sentirti importante ed utile, anche lontano da casa e dalle persone che frequenti abitualmente e che forse non ti hanno dato feedback sufficienti per farti sentire importante. Devi andare via per un po’ e cercare situazioni in cui fare esperienza del tuo essere UTILE. Avrai messo la prima grande pietra per sconfiggere il Male Oscuro che poi così oscuro, come vedi, proprio non lo è. 

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