Ma ci si può innamorare contemporaneamente di due o più persone?

In realtà SI. Biologicamente ci è concesso. E ci è concesso di provare sensazioni diverse per quelle persone che non vanno in contrasto tra loro e che fanno sì che quelle persone possano coesistere senza alcun problema.

Ovviamente il problema c’è e non è biologico, bensì culturale. Sarebbe un po’ un casino pensare agli harem dalle nostre parti, e poi se vogliamo negli harem non c’è affatto amore ma solo sesso. E comunque pensarsi in relazioni libere e disinibite non consentirebbe un ordine sociale, perché destabilizzerebbe gli equilibri creando disordine.

Ecco allora che vengono in aiuto le convenzioni e regolano molte cose. Ma perché la natura ha voluto potessimo innamorarci di più persone? Beh “innamorarsi” è una parola grossa. L’inconscio utilizza l’innamoramento per uno scopo ben preciso: quello di replicare il DNA attraverso il sesso. Ovvio che nei rapporti omo e trans questo non accade, come non accade in molti rapporti etero protetti.

Ma lui non lo sa e caricando il desiderio, e dunque l’eccitazione, alla fine libera il seme nella illusione che possa incontrare un altro seme e mescolare i DNA creando una realtà in grado di rendere eterna la precedente, o meglio le precedenti. Di conseguenza è facile comprendere come più tentativi ti dai per raggiungere un obiettivo, tanto più facile è che tu quell’obiettivo lo possa raggiungere con successo.

Motivo per cui ad esempio la donna può provare orgasmi multipli, dunque essere ipoteticamente penetrata da più uomini provando ogni volta anche a distanza di pochi secondi la stessa se non più forte sensazione di orgasmo provata in precedenza. È biologia, non è opinione personale. Innamorarci contemporaneamente di più persone significa darci più “possibilità” e dunque ridurre il “rischio” di fallire nella fecondazione.

Ma al di là della retorica o della sofistica, anche se non ne è stata usata molta alla fine né dell’una né dell’altra, resta il fatto che per quanti innamoramenti tu possa avere, ciascuno è diverso dall’altro e resterà tale per tutta la vita, dunque se sceglierai di trasformarlo in PROGETTO, e dunque in una STORIA D’AMORE, non potrai replicare il tuo tempo, non potrai dividerti, né esserci con le briciole. Dovrai ESSERCI E BASTA.

Dunque dovrai scegliere. Ed il peso di quella scelta di accompagnerà per tutta la vita proprio perché avresti potuto barattare quella scelta con altre mille, per cui una storia può finire tranquillamente e tu puoi regalartene infinite. Ma il tuo tempo no. Quello resta perduto. Dunque è fondamentale, già, tremendamente fondamentale, che quella scelta sia la migliore possibile, direbbe Leibniz, un filosofo singolare che parlava delle monadi, in quell’unico tempo che puoi. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *