Daniel, 17 anni

Daniel, 17 anni

Dopo l’incidente il buio era calato su tutto. Nulla era più come prima e purtroppo non lo sarebbe potuto essere mai. Il suo corpo rispondeva a tratti, e con fatica. Perdere a 17 anni la sensibilità degli arti inferiori, la percezione delle reazioni sessuali, è qualcosa di raccapricciante. La riabilitazione era terribilmente fastidiosa e lunga e i progressi assai piccoli e lenti. Daniel non riusciva ancora ad articolare bene le parole, ma sentiva e soffriva per quei limiti che inesorabilmente ti inchiodano e ti svuotano di qualunque ragione.

Ma il dolore che faceva più male era quello dei suoi genitori, obbligati ad una facciata che nulla lasciasse trasparire, mentre il male di vivere si prendeva tutto, e lo faceva in silenzio. Sono stato contattato da una zia di Daniel. Ha voluto tenessi anonimo per sempre il committente, saldandomi un supplemento sul contratto, perché mi impegnassi a non rivelare mai a nessuno della famiglia da chi fosse partito il desiderio di avermi con loro. Ho inventato un nome, una identità nuova, e sono entrato per stare accanto a Daniel, in un percorso di riabilitazione psicologica e fisica, facendo in modo mi presentasse il fisioterapista.

Son trascorsi 7 mesi. Daniel compirà 18 anni tra venti giorni. I suoi voti a scuola stanno crescendo in modo incredibile, così come la sua freschezza nei movimenti e la sua voglia di vivere e sognare. Papà e mamma hanno ritrovato serenità e quello che sembrava essere l’orlo di un precipizio oggi appare come appena un trampolino di lancio, per una nuova vita.

Meta Life Coaching Academy – Daniel, 17 –  codice 35B/2018MA