Il ruolo del performer

Un artista è qualcuno in grado di accendere emozioni in chi sceglie di starlo a guardare. Se non sa farlo a nulla servirà la sua arte, qualunque tecnica esprimerà.
Levian è il destinatario di una parabola artistica che attraverso l’emozione vuole penetrare il cuore della gente, provando a guarirlo dal dolore, da ogni dolore. Per farlo utilizza la musica, la poesia, i colori della pittura.
Mi ritengo un performer sui generis perché quello che desidero, ogni volta che mi esibisco, è sconvolge gli schemi, generando turbamento. Amo mettermi in gioco e mettere in gioco, con la forza delle parole, gli spettatori.
I miei monologhi (chiamati MOMO) riescono a toccare qualsiasi tema tirandogli fuori l’essenza ed esprimendola in modo originale ed innovativo, davanti a qualunque platea.

Le mie interpretazioni dei grandi pittori, scultori, letterati, filosofi hanno l’ambizione di entrare così in profondità nei loro segreti più intimi, da sfiorargli l’anima, cogliendone i significati più nascosti ed imperscrutabili, per comprendere la Verità dell’infinito, ed il senso autentico della vita.

In basso due episodi della rubrica artistica: "La mente dell'arte"

Ogni mio libro prova a percorrere i sentieri della scienza colorandoli della emozione della scoperta e della curiosità, muovendosi tra le aree le più diverse perché ad ogni lettore sia concessa una consapevolezza piena di sé e del mondo che gli gira intorno.

Le mie canzoni, richiamando lo stile Disney, rimandano ad un mondo meraviglioso, l’infanzia della vita, mai dimenticato e custodito con cura nel bambino e nella bambina che abitano in ciascuno di noi.

La mia performance vuole essere poliedrica, creativa, per certi versi ribelle a qualunque schema, nell’unica finalità che è quella di lasciare un segno, e toccare fino in fondo la sensibilità degli spettatori.

Ti chiederai cosa realmente faccio e dove, immagino.

In realtà sento il palcoscenico un habitat naturale per me, ed è da quel palcoscenico che avverto le vibrazioni degli spettatori. Provo così a catturare, per un frammento di tempo, i loro occhi. E gli leggo l’anima.

Mi esibisco in numerosi spazi, tutti apparentemente diversi tra loro mentre in realtà sono intimamente uniti da un unico filo: una forte carica emozionale!

Momo - Interpretazione "Il ritratto di Dorian Gray"



Monologo per il Gran Galà della Moda


A chi mi rivolgo