La ma(bu)gia del Natale

Ne fosse solo una, sarebbe stupendo. In realtà sa dirne tante, e sa farlo con una naturalezza sconcertante. Già, il Natale.

Lui che viene una volta sola e pretende di essere per sempre. Ti illude che puoi tornare indietro all’infanzia della tua vita, riprendendola sulla pelle come un tatuaggio, e poi in silenzio scappa via e ti lascia grande, ogni volta con un anno di più.

E poi non è vero che si diventa tutti più buoni quando c’è lui. Anzi, è il periodo più difficile in Psichiatria, perché aumentano le crisi psicotiche, l’ansia sale a mille, tutto si colora di tensione e molte volte di rabbia.

Las frenesia dei regali, per lasciare un segno indelebile nel cuore di chi nella quotidianità si dimentica di noi, e così ci illudiamo ancora una volta di essere meno soli. Viene spontaneo restare in famiglia, ci dicono, eppure proprio in famiglia nascono i conflitti che poi divengono divampanti nei malesseri e nei disagi che si fanno crisi, e così ci si obbliga a dimenticare ferite che non si potranno mai dimenticare.

E poi vai coi propositi, uno nuovo ogni volta, e la fantasia si sfoga come non sa farlo mai prima. Siamo i padroni del tempo, del destino. Possiamo permetterci per una volta, una volta sola, di sognare e trasformare i nostri desideri impossibili in assurde realtà. E riusciamo a prenderci in giro in modo strepitoso. Siamo per un pugnetto di notti magiche straordinari attori nel teatro della vita, acrobati sul filo della follia, saltimbanchi appassionati. Siamo tutto, e non siamo niente, a Natale. Siamo una bugia, quella che cambieremo. Tanto lo sappiamo già che non lo faremo.

Eppure ci divertiamo a dirlo. Almeno in questo ci lasciamo andare alla parte più sciocca di noi. E giochiamo un po’. Almeno non lo facciamo coi sentimenti. Per quelli abbiamo tutto lo spazio dei giorni che si legheranno l’uno all’altro come granelli di rosario, fino al Natale che sarà, ed alla sua nuova eppure sempre uguale…bugia….

Un modo irriverente di vedere la festa più bella del mondo.

Naturalmente provocatorio. Perché il cuore innocente bambino che ci abita dentro vive realmente tutta la magia così com’è.

Quella che ti ho presentato è solo la versione adulta, grigia, malata, che assai spesso ci viene propinata sotto spoglie fatate chiamate consumismo, successo, celebrità, potere, ricchezza…..

Adesso tocca a te..…scegli….da che parte stare?….

Ovunque sceglierai di stare, perderai qualcosa…..ma non è importante.

Già, non lo è, se poi ti appaga davvero ciò che incontrerai….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *